Niente da fare per il Cosenza Calcio: la sezione calabrese del TAR ha bocciato l'istanza di sospensiva d'urgenza promossa dalla società contro le disposizioni di Palazzo dei Bruzi che avevano bloccato la fruizione dello stadio "San Vito-Gigi Marulla".Con il 'no' pronunciato dai magistrati amministrativi sulla misura cautelare, tramonta la possibilità per la società silana di congelare l'efficacia del provvedimento municipale e fare un immediato ritorno sul proprio terreno di gioco. Per la formazione rossoblù diventa così inevitabile disputare i match interni allo stadio "Ezio Scida" di Crotone, la struttura alternativa indicata formalmente durante le pratiche d'iscrizione al torneo per ovviare all'indisponibilità del "Marulla", legata agli interventi di ristrutturazione in corso e ai connessi parametri di pubblica sicurezza pretesi dal Comune.La vertenza legale — scaturita dalla contestazione del club contro lo stop alla convenzione d'uso per via dei cantieri — si sposterà ora nelle successive tappe procedurali dove si entrerà nel merito della questione. Nel frattempo, però, dal punto di vista operativo e logistico rimane valida a tutti gli effetti la linea intrapresa dall'amministrazione comunale.