HomePisaCronacaIl monte Faeta rinasce. La Regione prova a far guarire le feriteIl governatore Giani e l’assessore Marras ieri a San Giuliano hanno spiegato il progetto per la salvaguardia delle aree colpite dall’incendio di maggio.Il governatore Giani e l’assessore Marras ieri a San Giuliano hanno spiegato il progetto per la salvaguardia delle aree colpite dall’incendio di maggio.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Oggi (ieri chi legge, ndr) l’assessore Marras porta 400mila euro di primo intervento che possono dare il segno della volontà di ricostruire un tessuto arboreo di straordinario valore". E’ stato questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ieri nel corso della presentazione, a San Giuliano Terme, nella sala consiliare di palazzo Niccolini, insieme all’assessore regionale all’Agricoltura e alla forestazione Leonardo Marras, del progetto per la salvaguardia delle aree del Monte Faeta colpite dall’incendio.
Nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio le fiamme – partite dal versante lucchese del monte e andate avanti per un paio di giorno prima di divampare in una colossale e devastante rogo – raggiunsero le soglie di Asciano nella provincia di Pisa, rendendo necessarie evacuazioni precauzionali che coinvolsero migliaia di persone. L’incendio colpì entrambi i versanti del monte, tra Lucca e Pisa, interessando circa 660 ettari: 400 a Lucca, 250 a San Giuliano Terme e 10 a Capannori.









