Da settembre sono previsti i cantieri sul versante di San Giuliano Terme del Monte Faeta, con conclusione entro dicembre 2026.

Gli interventi si concentreranno sul Monte Castellare, tra il Passo del Castagno, Le Fontanelle e il Sugherone, e ad Asciano, tra gli oliveti, via della Ragnaia e il sentiero Cai 117.

È questo il calendario di massima degli interventi previsti dal finanziamento di 400mila euro della Regione Toscana per mettere in sicurezza i versanti del Monte Faeta colpiti dall’incendio e avviare la ricostruzione e la prevenzione.

Il calendario e i lavori– come si legge nel documento del progetto – potrebbero subire cambiamenti a causa maltempo o emergenze di protezione civile, mentre ad agosto è invece previsto l’avvio dell’opera più urgente sul versante lucchese, in via dei Marinari.

Nel dettaglio. Sul Monte Castellare saranno costruite graticciate con tronchi e rami ricavati dal taglio delle piante bruciate, instabili o deperienti. Sono barriere disposte sul pendio per trattenere terra, cenere e detriti e rallentare l’acqua piovana. Nei canali naturali potranno essere realizzate anche briglie, sbarramenti che riducono la velocità dell’acqua e il trasporto di fango verso valle.