HomeLuccaCronacaFaeta, 400mila euro per la ferita. Da settembre i lavori sui 400 ettariL’assessore Marras a Lucca per annunciare lo sblocco dei fondi. "Progetto per ripristinare ma anche prevenire"L’assessore regionale Leonardo Marras (al centro), con il sindaco Mario Pardini e l’assessore alla protezione civile Fabio Barsanti (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl fuori programma è stata la scossa di terremoto che ieri mattina intorno alle 10.15 ha in un attimo sciolto la conferenza stampa sul post incendio del monte Faeta in corso nella sala congressi della Piazza Coperta a San Concordio. Alla presentazione del progetto (era atteso anche il governatore Giani) erano presenti l’assessore regionale Leonardo Marras, il sindaco Mario Pardini e l’assessore alla protezione civile Fabio Barsanti.
I lavori che riguarderanno il versante lucchese – dove l’incendio ha distrutto ben 406 ettari di superficie (sui totali 660 investiti dalle fiamme) - riguarderanno in via prioritaria la messa in sicurezza dei versanti, per scongiurare il rischio di erosioni e frane e ripristinare la viabilità forestale e i sentieri nell’ottica anche della prevenzione.
Ecco le zone dove si concentreranno gli interventi. Sopra l’area abitata di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice verrà sistemato il versante dove durante l’emergenza era stata realizzata una linea tagliafuoco con una macchina per movimentare la terra, e sarà inoltre ripristinata la strada forestale locale per 340 metri. Nella vallata più a ovest di via di San Pantaleone saranno ripristinate la strada forestale Molinaccio – Eremo di San Pantaleone per una lunghezza di 1500 metri e la strada Eremo San Pantaleone – La Spadina di 545 metri. Sarà inoltre realizzato un viale parafuoco Passo Conserva – Strada Vicinale di Pianettori per una lunghezza di circa 3.5 chilometri. Infine nella zona del crinale fra i monti Castagno e Faeta sarà realizzato un viale parafuoco Zona Castagno – Passo della Conserva di quasi 4 chilometri e sarà ripristinato l’invaso artificiale dell’antincendio boschivo e la relativa strada forestale di accesso al Passo della Conserva. Non ultimo sarà risistemato il vicino sentiero CAI n. 100 che unisce l’invaso artificiale Passo della Conserva – Monte Faeta per 850 metri. Il 75% delle opere saranno dunque sul versante lucchese per tentare di ripristinare un’area di 29 chilometri di perimetro dove le fiamme hanno imperversato tra il 28 aprile e il 2 maggio scorso.









