Il Comune ha ottenuto un nuovo finanziamento di 400mila euro per la messa in sicurezza dopo i dissesti idrogeologici lo scorso anno. Le risorse, intercettate dal Ministero dell’Interno nell’ambito del bando “Medie Opere” per la sifesa del suolo e il rischio idrogeologico, finanzieranno due interventi distinti: 190mila euro sono destinati al consolidamento della viabilità comunale in località Acquafilante, nella frazione di Retignano, dove una frana ha compromesso parte del tracciato stradale; altri 200mila euro riguardano invece la località La Porta, a Farnocchia, dove insistono due distinti fenomeni franosi che richiedono un intervento strutturato di stabilizzazione del versante. "Abbiamo lavorato intensamente lo scorso anno – dice il sindaco Maurizio Verona – per progettare interventi concreti a seguito degli eventi franosi del 18 aprile, e oggi raccogliamo i frutti di quell’impegno. Queste risorse intercettate dal Ministero dell’Interno si vanno ad aggiungere a quelle già ottenute dalla Regione attraverso i bandi del Psr, che partiranno a breve". Le risorse sono state ottenute col bando “Medie Opere” del Ministero dell’Interno, linea di finanziamento a cui i Comuni possono accedere una sola volta per triennio. Il Comune aveva già beneficiato di questa misura in passato, ottenendo 120mila euro per il dissesto sotto la Pieve di Farnocchia e 490mila euro per il dissesto all’ingresso di Pruno. A questi stanziamenti si aggiungono 400mila euro già intercettati dalla Regione tramite i bandi del Piano di Sviluppo Rurale, i cui lavori sono in procinto di avvio: 130mila euro per la frana sulla via comunale Stazzema–Gallicano, e i restanti per la località La Porta di Farnocchia. E altri 90mila euro per la località Acquafilante a Retignano, gestiti dall’Unione dei Comuni. Complessivamente il Comune ha quindi in programma investimenti per 880mila euro, oltre agli 80mila euro sulla somma urgenza spesi nel 2025.