HomeFerraraCronacaIl ricordo di don Antonio Mazzi: "Il legame con Ferrara per sempre"La lettera di un ex allievo della Citta del Ragazzo. "Mai ha voluto mancare, cuore immenso" .La lettera di un ex allievo della Citta del Ragazzo. "Mai ha voluto mancare, cuore immenso" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCaro Carlino, è morto don Antonio Mazzi, il suo ricordo, per il periodo che è stato alla Città del Ragazzo dall’apertura nel 1951 fino alla metà degli anni Cinquanta, è ancora molto sentito da noi che c’eravamo. Quando arrivò a Ferrara era un religioso dell’Opera Don Giovanni Calabria, non era ancora sacerdote e, oltre a seguire il suo gruppo “Il Faro” del quale facevano parte circa 25 ragazzi, frequentava il seminario di Ferrara per diventare sacerdote facendo il percorso in bicicletta per frequentare il seminario.

Grande fu il suo impegno a partire dall’alluvione del Po, 14 novembre 1951, con la gestione degli aiuti proveniente da tutto il mondo che riempirono i capannoni, allora vuoti, di ogni genere di merce sia vestiario, coperte e grandi quantità di generi alimentari. In poco tempo si è passati da qualche decina di ragazzi ad oltre 100 per l’arrivo degli alluvionati del Polesine.