HomeMilanoCronacaL’abbraccio a don Mazzi. L’ultimo saluto della città. Riposerà dov’è stato ragazzoOggi alle 15 il funerale a Sant’Ambrogio, sarà sepolto nell’abbazia sul Garda. Al Parco Lambro anche Roby Facchinetti: "Era unico, sapeva esserci per tutti".Oggi alle 15 il funerale a Sant’Ambrogio, sarà sepolto nell’abbazia sul Garda. Al Parco Lambro anche Roby Facchinetti: "Era unico, sapeva esserci per tutti".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl funerale oggi pomeriggio alle tre, nella basilica di Sant’Ambrogio. Poi la salma di don Antonio Mazzi partirà per Maguzzano, sponda bresciana del Garda, e sarà tumulata in forma privata nel cimitero dell’Opera don Calabria, all’interno dell’abbazia dove il sacerdote originario di Verona aveva studiato da giovane. E solo in quel momento - forse - s’interromperà, solo fisicamente, il lunghissimo abbraccio che ha accompagnato il prete degli ultimi nel passaggio dall’altra parte.

I suoi ultimi dieci giorni di vita, il sacerdote morto venerdì a 96 anni li ha trascorsi circondato dai suoi ragazzi che non l’hanno mollato un secondo, facendo i turni al capezzale nella sede storica della comunità Exodus dove don Mazzi viveva. Proprio lì dove aveva messo radici la carovana che aveva fondato poco più di quarant’anni fa, refugium peccatorum nel cuore del Parco Lambro che era la Rogoredo dell’epoca, polo d’attrazione e distruzione per generazioni decimate dall’eroina e dall’Aids.