HomeMassa CarraraCronaca’Marmo di Carrara’, il Comune ci crede: "Il marchio difenderà il nostro patrimonio"Dopo anni di attesa l’amministrazione punta a certificare qualità e provenienza del materiale estratto dalle cave cittadineLa firma per il nuovo accordo che prolunga per il triennio 2026-2028 le attività dell’Osservatorio del MarmoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Daniele Rosi

Per il marchio ‘Marmo di Carrara’, da tanti anni in attesa di realizzazione, potrebbe essere arrivato il momento della svolta. Un’idea inseguita più volte nel tempo senza mai essere portata a compimento, per diversi motivi, pare adesso poter invece diventare realtà. Il Comune è pronto ad avviare il percorso per l’istituzione del marchio, puntando a certificare qualità e provenienza del materiale estratto dalle cave cittadine, trovando oggi un terreno favorevole grazie alle recenti normative europee recepite dall’ordinamento italiano. L’annuncio è arrivato ieri a palazzo civico in occasione della firma del nuovo accordo che prolunga per il triennio 2026-2028 le attività dell’Osservatorio del Marmo.

Ma è proprio il marchio a rappresentare la vera novità destinata ad attirare l’attenzione di un settore che, a Carrara, significa identità, economia e futuro. "Questo accordo è doppiamente importante per la città – ha sottolineato la sindaca Serena Arrighi –. perché da un lato diamo continuità all’osservatorio che, come amministrazione, abbiamo fortemente voluto e che in questi anni ha già prodotto risultati concreti; dall’altro avviamo il percorso per la creazione del marchio ‘Marmo di Carrara’". L’idea è quella di un marchio per tutto il materiale estratto nelle cave di Carrara e per quello, come previsto dalla legge regionale, lavorato nell’intero distretto apuo-versiliese. I costi iniziali della prima fase, per predisporre la creazione, saranno sostenuti dal Comune. Successivamente sarà aperto un confronto con gli imprenditori per definire la fase operativa e capire come valorizzare al meglio il neonato marchio e costruire su di esso strategie di promozione e valorizzazione del prodotto.