SPOLETO – Dopo tre anni i frati Cappuccini tornano al convento di Colle Attivoli. Ad annunciarlo è l’arcidiocesi Spoleto Norcia che "accoglie questa notizia con gratitudine e gioia: la città ritrova una comunità religiosa da sempre apprezzata per la testimonianza evangelica, la vicinanza alla gente e il ministero della riconciliazione".

I frati Cappuccini hanno deciso di riaprire una fraternità nel convento per l’animazione missionaria e vocazionale delle case dell’ordine. Il Ministro Provinciale fra Simone Calvarese ha comunicato la notizia all’Arcivescovo Renato Boccardo all’inizio dell’estate e lunedì il Presule ha ricevuto il guardiano della comunità fra Carlo Maria Chistolini.

L’Arcidiocesi ritiene "molto significativo, poi, che il ritorno dei Frati Cappuccini avvenga nell’VIII centenario della morte di San Francesco che a Spoleto ha vissuto l’esperienza del sogno di S. Sabino, fondamentale per la sua conversione. L’auspicio è che questa rinnovata presenza possa portare abbondanti frutti di fede, speranza e fraternità".

La presenza dei frati Cappuccini a Spoleto risale al 1500 al conventino di S. Anna (sul pendio del monte Patrico), l’attuale convento fu fondato nel 1570 in località Colle Attivoli ed è stato chiuso nel 2023.