I Cappuccini lasceranno il convento dei Sabbioni creando un vuoto nel quartiere. Il saluto ufficiale dei parrocchiani avverrà nel weekend di San Lorenzo, al quale è intitolata la parrocchia. Il programma: sabato 8 agosto alle 19 apertura della sagra con aperitivo nei cortili dell’oratorio, cena con piatti tradizionali tra cui i tortelli cremaschi prodotti in parrocchia. Alla cena saranno presenti i frati. Alle 21.30 musica con la band Back to The Blues e la partecipazione del sabbionese Luigi Nichetti. Domenica 9 alle 10.30 celebrazione della Messa con saluto ufficiale ai frati. Alle 19 cena e alle 21.30: musica e karaoke dei Cognati dell’Amore e Guglielmo Zanenga. Lunedì 10 alle 20.30 celebrazione di una funzione religiosa e a seguire la processione del patrono per le vie dei Sabbioni.

A fine agosto poi i tre frati se ne andranno e la storia dei Cappuccini ai Sabbioni finirà dopo quattro secoli e mezzo, ovvero dal 1575. Il parroco fra Tommaso Grigis (nella foto) andrà a Como, frate Massimiliano Laini a Casalpusterlengo e frate Andemarian raggiungerà la comunità eritrea dei Cappuccini di Milano. A quel punto diventerà effettiva l’Unità pastorale con la parrocchia di Ombriano. Nei mesi scorsi i due consigli pastorali hanno già fatto diverse riunioni per definire un’organizzazione. Non tutto è ancora pronto. Se le vocazioni dei frati sono in calo, non si può però dire che quelle dei preti abbondino. Considerato che i due sacerdoti in servizio a Ombriano non saranno sufficienti, ci sarà bisogno di un terzo prete. Ai Sabbioni dovrà arrivarne uno giovane, che sappia dialogare coi coetanei e coordinare le tante attività che si svolgono in oratorio e in parrocchia. Nel convento dovrebbe arrivare una comunità di suore brasiliane.