La festa.28 luglio 2026 alle 00:35Nel 2027 toccherà ad Antonio Pau: «Ho sentito un sussurro nel cuore»
Se l’anno scorso si era dovuto attendere qualche giorno per avere il nuovo obriere, questa volta la certezza che la festa di San Giovanni Battista si farà anche nel 2027 è arrivata prima, già domenica, nel giorno della messa al Parco Parodi a Sant’Andrea e prima del ritorno in città del corteo storico.
Durante la celebrazione che Gianni Pau 54 anni, ha sentito, come lui racconta, «un sussurro sul cuore, in quel momento ho deciso che sarei stato io il nuovo obriere».Avrà accanto gli obrieri di compagnia Massimiliano Caddeo, Antonio Porcu e Luigi Curreli e l’obriere di bandiera Giancarlo Mainas.
Il passaggio di consegne
Ieri sera nella sua casa in via Sulis è andato in scena il suggestivo rito “de sa scelta” con il passaggio della bandiera dal vecchio obriere Stefano Campus al nuovo. Oggi passaggio di consegne anche tra le donne con la nuova obriera Consuelo Salis che succede a Daniela Porcu. Durante la messa, domenica» racconta Pau, «ho ascoltato con molta attenzione l’omelia di padre Simone Farci e ho sentito come un sussurro nel cuore». Così, «quando finita la messa il parroco stava andando via ho detto di chiamarlo». Poi davanti alla Società di San Giovanni e all’obriere Stefano Campus, «ho comunicato che sarei stato io il nuovo obriere. Non lo sapeva nessuno, neanche mia moglie e la mia famiglia. È stata una decisione improvvisa. Per me sarà la quarta volta perché ero già stato obriere nel 2002, nel 2007 e nel 2013, ma è sempre un’emozione fortissima». Emozione che era forte e viva ieri all’arrivo in via Sulis del corredo del Santo e dello stendardo, con “sa domanda” e il passaggio della bandiera, prima del via alla grande festa per il nuovo obriere.






