HomeFanoCronacaEffetto San Paterniano: l’abbandono dei frati rischia di svuotare anche Santa Maria NuovaNuovi scossoni tra le comunità religiose: dopo l’addio ufficiale dei Cappuccini il 20 settembre, si profila il trasferimento dei Francescani al Beato Sante. Il vescovo: "Presenza preziosa, spero rimangano". Intanto al Prelato si attende l’arrivo dei Trappisti.La chiesa di Santa Maria Nuova (. archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Anna MarchettiSe ne andranno il 20 settembre. E’ questa la data fissata dai frati cappuccini – a Fano dal 1530 – per la chiusura del convento di San Paterniano. La decisione, già nota dal 2024, sarà comunicata ufficialmente ai fedeli venerdì, in occasione della festa del patrono. Il convento sarà chiuso, ma non la basilica che rimarrà aperta ai fedeli e dove continueranno le funzioni liturgiche, con la diocesi che ha già provveduto alla nomina del rettore monsignor Filippo Fradelloni.

Secondo quanto si apprende da ambienti religiosi, qualche cambiamento interesserà anche i pochi frati minori francescani che ancora abitano a fianco della chiesa di Santa Maria Nuova, in una piccola parte dell’immobile che un tempo era l’ex convento di via da Serravalle e da qualche anno trasformato in residenze private. I frati, secondo notizie ufficiose ancora non confermate, si trasferiranno a Mombaroccio, nel Santuario del Beato Sante, pur continuando a garantire le funzioni liturgiche nella chiesa di via de Tonsis, di proprietà del Comune, dove attualmente svolgono anche una funzione di controllo e di custodia. "La presenza dei frati minori a fianco di Santa Maria Nuova – fa presente il vescovo Andrea Andreozzi – è preziosa per la città. Loro stessi ci tengono molto alla chiesa di cui sono custodi e penso che cercheranno di rimanere".