Il Santuario di Santa Maria del Soccorso in via Roma, luogo simbolo della di devozione mariana nel territorio pratese, in questi ultimi mesi soffre dell’allontanamento dei fedeli residenti nella zona.

I recenti fatti di criminalità – appena mercoledì sera l’aggressione al vice-parroco don Giorgio fuori dalla parrocchia ma anche furti, scippi e spaccio di droga nella piazzetta limitrofa che si affaccia su via Marengo – tengono lontani gli anziani e le famiglie che frequentavano le due messe giornaliere alle 7.30 o alle 18.

A raccontarlo è il gruppo dei parrocchiani che si occupa delle attività di supporto e di pulizia dell’antica chiesa fondata nel 1578: "Qui intorno non c’è pace, abbiamo tutti paura, eppure il nostro quartiere con moltissimi immigrati è stato sempre esempio d’integrazione e ’laboratorio’ del mondo". Nell’area antistante il santuario da tempo sono stati segnalati episodi di bivacco e una situazione di degrado che provoca disagi ai fedeli e agli abitanti di via Roma e dintorni.

"Sono molto addolorata, la nostra chiesa è un santuario mariano che ricorda il miracolo della Madonna e non è possibile che la gente abbia timore ad avvicinarsi o a recarsi alla messa – racconta una delle parrocchiane –. Negli ultimi mesi per la presenza di queste persone che dormono nel loggiato, la situazione è parecchio peggiorata. Cerchiamo di non entrare da soli ma a gruppetti di due, tre persone, e ci teniamo strette le borse. E’ scoraggiante anche per chi frequenta i corsi nella palestra al piano interrato".