HomePistoiaCronacaVicofaro, la chiesa si svuota. Rimossi gli scatoloni dell’accoglienza: parte la sanificazioneTolti i materiali accumulati in dieci anni. Don Biancalani amareggiato: “Non sono stato avvisato”. La struttura è affidata a don Fabbri per far ripartire l’attività pastorale. Poi la nomina del nuovo parrocoVia gli scatoloni dell’accoglienza Vicofaro, la chiesa si svuotaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 28 agosto 2026 – Scatoloni, stoffe, oggettistica, sedie e coperte. È il materiale accumulato negli anni dell’accoglienza a Vicofaro e che in queste ore sta lasciando gli spazi della chiesa. Un altro passaggio concreto nel percorso di ripartenza della parrocchia dopo la rimozione di don Massimo Biancalani da Vicofaro e Ramini decisa nei giorni scorsi dalla Santa Sede. Il materiale, raccolto e utilizzato nel corso dei circa dieci anni nei quali la parrocchia è stata al centro dell’esperienza di accoglienza dei migranti, era stato progressivamente sistemato e assiepato nel matroneo della chiesa.

La riorganizzazione

Ora gli spazi devono essere liberati in vista di una nuova sanificazione dell’edificio. Gli scatoloni sono stati temporaneamente accumulati davanti all’ingresso della canonica, in attesa che venga definita la loro destinazione. Un’operazione che segna, anche fisicamente, il cambio di passo della comunità di Vicofaro. La chiesa dovrà infatti essere nuovamente sanificata e riordinata sotto la guida di don Patrizio Fabbri, incaricato provvisoriamente della parrocchia.