Pistoia, 20 agosto 2026 – “Qui l’importante era dare un segno di svolta, è una storia che ha fatto soffrire tutti e nella quale abbiamo perso tutti. Si riparte quindi dall’esperienza di comunità”. È con queste parole che il vescovo di Pistoia Augusto Mascagna oggi ha presentato il nuovo corso della parrocchia di Vicofaro, prima della messa delle 18, dopo la rimozione di don Massimo Biancalani dalla guida della chiesa di Santa Maria Maggiore e da quella di Ramini.
Una celebrazione fissata proprio per accompagnare la comunità verso la rinascita parrocchiale dopo un anno di completo stop a seguito dello sgombero da parte delle autorità. Ed è proprio sulla ripartenza che Mascagna presenta il nuovo parroco: “Le persone mi chiedevano di ripartire come parrocchia. Ci sarà un’altra guida, per questo ho chiesto un aiuto a don Patrizio Fabbri, che ha allungato le sue mani da San Biagio per accogliere questa parrocchia. E ricominceremo anche con l’aiuto di don Roberto Breschi in modo che riprenda l’attività pastorale”. Incertezza sul futuro dei circa cinquanta migranti ospiti a Ramini: “Stiamo studiando insieme a don Massimo le soluzioni da attivare a Ramini per il bene della comunità e dei ragazzi”.











