"L’abbraccio. 2016 – 2026: 10 anni senza di te. Le crepe non hanno fermato la fede. La comunità è ancora qui!". Questa la scritta appesa al santuario di Santa Maria delle Vergini, a Macerata, a dieci anni dalla chiusura. Nel corso della sua lunga storia, il santuario di Santa Maria delle Vergini ha avuto un ruolo fondamentale nella vita religiosa di Macerata e delle zone circostanti, rappresentando un punto di riferimento spirituale e culturale per la città.

"La sua restituzione alla comunità – si legge sul sito della Soprintendenza Speciale – è tra le finalità primarie dell’intervento progettuale in corso di definizione, in quest’ottica saranno altresì previste soluzioni volte ad assicurare le migliori condizioni di pubblica fruizione in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, di illuminazione, di risparmio energetico anche mediante specifiche indicazioni dirette ad assicurare una architettura sostenibile". Ma i cittadini aspettano da dieci anni e sono costretti a seguire le funzioni in una struttura provvisoria.

"Sono state completate e consegnate le attività d’indagine effettuate sul santuario di Santa Maria delle Vergini da parte della Soprintendenza. Ora il Mic, il Ministero della cultura, sta lavorando al progetto esecutivo – aveva detto il commissario, Guido Castelli il mese scorso –. Saranno presentati gli esiti alla struttura commissariale e alla diocesi per valutare la consistenza del danno e le aree su cui intervenire, con le tempistiche e le modalità di intervento". Però, ad oggi, non ci sono aggiornamenti.