Rovigo, 5 agosto 2026 – Un concerto all’aperto per Rossini. A Rovigo, in piazza Vittorio Emanuele II, come dire il centro più centro, sabato alle 21.30. E fin qui non sarebbe una notizia. Lo diventa perché il Rossini che si celebra non è Gioachino, ma il gatto star della città, morto investito lo scorso 14 febbraio, sì, proprio il giorno di San Valentino, e per nulla dimenticato, anzi oggetto di rimpianto collettivo, lutto cittadino, culto gattolico.
Star dei social, ha tuttora più di 17 mila follower su Facebook
Il felino star dei social e sindaco onorario
Di più incredibile di un requiem per un animale defunto c’è solo la storia di Rossini. Arrivato a Rovigo nel ’13 dalla Bosnia, meraviglioso gattone rosso tigrato, Rossini aveva un’umana di riferimento ma in realtà viveva in città, dormendo nelle vetrine dei negozi, sullo scalone del Municipio, in una memorabile occasione perfino in Tribunale, amico di tutti, servo di nessuno, sempre impegnatissimo a fare quello che ai gatti riesce meglio, niente, ma anche disponibile a coccole e grattini, dispensatore di fusa e serenità. Star dei social, ha tuttora più di 17 mila follower su Facebook, dove la vox populi l’aveva eletto sindaco onorario, il first cat, il primo felino di Rovigo. Quand’è morto, la città ha preso il lutto con messaggi di cordoglio della sindaca, quella a due zampe, e di tutte le istituzioni, pellegrinaggi con fiori, bigliettini e palloncini sui luoghi che frequentava e su quello dell’incidente, speciali sui giornali locali. Rossini era arrivato a Rovigo nel ’13 dalla Bosnia







