Addio Rossini. Il celebre gatto dal manto arancione considerato la mascotte della città, è stato investito e ucciso da un’auto. L’incidente è avvenuto poco prima delle 8 di questa mattina, 14 febbraio, giorno di San Valentino, all’angolo della Farmacia Tre Mori, in via Celio, e oggi tutta la città ha detto addio ad un animale che per oltre un decennio è stato parte integrante del paesaggio urbano e della vita sociale del capoluogo polesano.

La storia del “sindaco felino”

Arrivato in Italia dalla Bosnia nel 2013, quando aveva circa un anno, Rossini si era guadagnato sul campo i gradi di “sindaco felino”. Spirito libero e indipendente, aveva scelto le vie del centro storico come suo regno personale. Non aveva padroni nel senso stretto del termine, ma apparteneva all’intera cittadinanza: frequentava quotidianamente il mercato, si accomodava sui plateatici dei bar, entrava nei negozi e presenziava persino negli uffici comunali e nelle sedi istituzionali, dove veniva accolto e fotografato come un’autorità. La sua popolarità aveva varcato i confini provinciali grazie ai social network, dove migliaia di follower seguivano le sue avventure quotidiane, trasformandolo in un fenomeno mediatico finito più volte anche in televisione.