Per nove anni ha dormito in un negozio di ottica del centro, poi ogni inverno trovava rifugio in una casa del cuore antico della città. Era arrivato dalla Bosnia da cucciolo e aveva scelto Rovigo come suo regno, tra piazze, negozi e uffici pubblici. Stamattina, nel giorno di San Valentino, Rossini è morto investito, lasciando un vuoto che pesa su tutte le persone che lo amavano.

L’ultimo attraversamento

Rovigo ha perso qualcuno che in tanti conoscevano: questa mattina Rossini è stato investito mentre attraversava la strada. L’auto stava svoltando per immettersi nella via, il gatto era in mezzo alla carreggiata. L’impatto non gli ha lasciato scampo.

Il conducente si è fermato subito e ha allertato la Polizia Locale. Ma per Rossini non c’era più nulla da fare.

Quella curva, che per molti è solo un incrocio del centro, per lui era casa. Una delle sue tante tappe quotidiane. Proprio lì dove si fermava per una carezza, dove si accoccolava al sole, dove qualcuno si chinava per una foto.