San Gavino. 05 agosto 2026 alle 00:27
Quasi un girone infernale in cui i pazienti non sanno mai quando potranno uscire con le cure necessarie alla guarigione. Così si fa sempre più critica la situazione al Pronto soccorso dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino Monreale con barelle talvolta messe ovunque per mancanza di spazi idonei e le ore di attesa possono diventare infinite.
Lo rimarca con forza il segretario provinciale della Fials del Sud Sardegna Giampaolo Mascia, che chiede un intervento urgente e straordinario all’assessore regionale alla sanità Alessandra Todde e al direttore generale della Asl del Medio Campidano Joseph Polimeni. «Il Pronto soccorso versa in una situazione gravissima e nelle ultime giornate il livello di saturazione ha imposto la collocazione di pazienti su barelle lungo i corridoi fino alla zona CUP, e all'ingresso delle strutture complesse di ortopedia e di radiodiagnostica. Non si tratta di un episodio isolato, ma della rappresentazione oggettiva di un sistema che opera stabilmente oltre la propria capacità organizzativa. La direzione generale della Asl del Medio Campidano sta affrontando tale situazione con tutti gli strumenti attualmente disponibili. È tuttavia evidente che nessuna iniziativa aziendale può sopperire alle carenze della programmazione sanitaria regionale».







