HomeLa SpeziaCronacaAllarme pronto soccorso al collasso: "Attese interminabili e al caldo. Personale allo stremo per i ritmi"L’ennesima denuncia del Nursind per la situazione drammatica al Sant’Andrea e al San Bartolomeo. La segretaria Chiocca: "Attendere il Felettino tirando avanti fino al 2028 senza riforme è pura utopia".Ambulanze in coda all’esterno dell’ospedale Sant’AndreaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNursind lancia l’ennesimo grido d’allarme sulle condizioni dei pronto soccorso del Sant’Andrea e del San Bartolomeo. Una macchina già "inceppata" che viene "esasperata ulteriormente dall’ondata di calore estivo". I pazienti ammassati nelle sale d’attesa e lungo i corridoi su barelle di fortuna, costrette a patire l’assenza di un adeguato condizionamento. Il caldo soffocante esaspera il dolore fisico e psicologico di chi aspetta le cure, alimentando la frustrazione. E inevitabilmente le conseguenze ricadono sulle spalle del personale infermieristico, medico e degli operatori sociosanitari, costretti a ritmi di lavoro serratissimi e a tratti disumani. È questa la drammatica fotografia scattata dalla dottoressa Assunta Chiocca, segretaria territoriale del Nursind La Spezia, che espone i suoi timori con tanto di numeri alla mano.