HomeCronaca“Nostro figlio in cella a 15 anni solo e sotto le telecamere: se ha sbagliato, paga. Ma questa detenzione è illegale”Malta, il caso dello studente incarcerato da più di 70 giorni per procurato allarme. Il padre: “Condizioni psicologiche allarmanti”. La madre: "Violati tutti i trattati internazionali”Agenti di polizia a MaltaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa Valletta (Malta) – Flavio ha 15 anni e da 72 giorni si trova in isolamento nel carcere minorile Coors a Malta. Il padre Antonio S. ha raccontato all'agenzia di stampa Ansa che il figlio è stato costretto a mangiare in piedi e per tre giorni a nutrirsi con le mani “perché nessuno si è preoccupato di fornirgli delle posate”.

Il ragazzo è stato arrestato dalle autorità maltesi lo scorso 25 maggio con l'accusa di aver procurato allarme presso la scuola che frequentava. E la prossima udienza è calendarizzata per il 19 agosto.

Il ragazzo italiano di 15 anni è accusato di procurato allarme

Per quattro giorni, ha raccontato il padre, Flavio è rimasto in isolamento “presso la divisione 6 del carcere di Corradino per adulti, dove per il forte stress si è autolesionato. Trasferito presso il carcere minorile Coors ha trascorso 35 giorni chiuso 22 ore al giorno”. Ancora oggi le sue condizioni “sono allarmanti”.