Pubblicato il: 05/08/2026 – 8:45
È detenuto a Malta da oltre 70 giorni, dopo essere stato arrestato con l’accusa di avere provocato un falso allarme bomba nella scuola che frequentava. Flavio Santoiemma, studente italiano di 15 anni residente da tempo sull’isola insieme alla famiglia, si trova attualmente nel carcere minorile Coors. A denunciare le condizioni nelle quali sarebbe trattenuto è il padre Antonio Santoiemma. «Mio figlio è in isolamento da 70 giorni. Le sue condizioni sono allarmanti», ha raccontato, riferendo anche che il ragazzo si sarebbe autolesionato a causa del forte stress subito durante i primi giorni di detenzione.
L’allarme bomba nella scuola
Il quindicenne era stato arrestato il 25 maggio, poche ore dopo una telefonata ricevuta dalla polizia maltese. Una voce maschile aveva annunciato la presenza di una bomba all’interno della scuola secondaria di Mosta. Studenti e personale erano stati immediatamente evacuati, mentre i militari delle Forze armate maltesi avevano controllato l’intero istituto. Le ricerche non avevano portato al ritrovamento di alcun ordigno o oggetto sospetto. Gli investigatori avevano quindi individuato e arrestato il ragazzo italiano, ritenuto il presunto autore della telefonata.










