L’intelligenza artificiale entra nella stanza dei bottoni del Governo Meloni: dodici dipendenti della Presidenza del Consiglio parteciperanno a un percorso di alta formazione organizzato dalla Treccani Accademia per imparare a utilizzare l’IA nella redazione delle leggi, nella valutazione dell’impatto delle norme e nel monitoraggio delle politiche pubbliche.
Palazzo Chigi, corso AI per scrivere le leggi
Quanto costa il corso
A cosa serve l'AI per la redazione delle leggi
Palazzo Chigi, corso AI per scrivere le leggiChiunque abbia aperto un testo normativo sa che non si tratta di letture facili. Ma anche scrivere una legge è complicato, dal momento che in Italia ogni settore è regolamentato da una selva di norme, che spesso si rimandano l’una verso l’altra.E quando il livello di complessità raggiunge un certo coefficiente, ecco che il legislatore semplifica la materia accorpando tutto in un testo unico. L’applicazione dell’intelligenza artificiale alla redazione delle leggi potrebbe, almeno in via teorica, portare a testi più semplici, sia per i cittadini che per gli addetti ai lavori.ANSANella foto: Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Governo della Repubblica italiana.L’iniziativa del Governo riguarda la nuova task force che opera nelle attività pre-legislative e nelle riunioni preparatorie del Consiglio dei ministri.La notizia viene diffusa dalla testata Open. Il Segretariato generale della Presidenza del Consiglio ha approvato la partecipazione di 12 dipendenti al corso di alta formazione denominato “Intelligenza artificiale per scrittura normativa e valutazione d’impatto“, organizzato dalla Treccani Accademia.Le lezioni si svolgeranno dal 18 al 25 settembre e dal 2 al 9 ottobre presso la sede dell’Accademia Treccani, in piazza dell’Enciclopedia a Roma.








