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Sergio Donato

Il governo ha deciso che una specifica task force dovrà tornare tra i banche a studiare l’IA anche per la redazione di testi normativi. Costerà circa 5.000 euro

Dopo l'IA per far scrivere meglio gli emendamenti ai deputati di Montecitorio, anche Palazzo Chigi sta guardando con interesse all'uso dell'intelligenza artificiale per la realizzazione delle norme.

Il Dipartimento per il personale della Presidenza del Consiglio ha infatti acquistato 12 quote di partecipazione al corso di alta formazione "Intelligenza artificiale per scrittura normativa e valutazione d'impatto" organizzato da Treccani Accademia S.r.l. Una decisione di metà luglio il cui contratto è partito ufficialmente due giorni fa.