L'Intelligenza artificiale «va governata. noi abbiamo fatto una proposta a livello internazionale: quando tu vedi qualcosa che è prodotto dall'Intelligenza artificiale, deve essere scritto in sovraimpressione che è prodotto dall'IA. Se vedi la Meloni in camicia da notte sul letto mezza nuda, non puoi pubblicare la foto dicendo 'si può un presidente del Consiglio dei ministri presentare così...', perché ci sarà scritto 'la Meloni è nuda perché è stato fatto con l'Intelligenza artificiale'». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel suo intervento all'assemblea di Confcommercio, in occassione dell'ok del Consiglio dei ministri al decreto legislativo sull'Ia.

Il fenomeno «Va governato, altrimenti abbiamo un problema - ha aggiunto nel suo intervento, al termine del quale si è recata a Palazzo Chigi per il Cdm -. Lo dico perché la materia mi appassiona particolarmente e stiamo appunto cercando con il governo di stabilire quali sono i confini dell'utilizzo, anche per quello che riguarda invece gli strumenti estremamente positivi che la tecnologia può avere nei vari ambiti. Ed è oggetto del lavoro che oggi fa il Consiglio dei Ministri». Il riferimento a Papa Leone Meloni ha richiamato anche ciò che aveva detto Papa Leone qualche giorno fa. «Voglio ringraziare anche Papa Leone per le importanti riflessioni che ci ha regalato su questa materia. Ma attenzione a non governare questo fenomeno per tempo, per questo tema e per l'impatto che può avere sulle nostre democrazie», ha aggiunto Meloni. «Noi andiamo - ha aggiunto - verso un mondo nel quale diventa difficile distinguere quello che è vero da quello che non lo è. La capacità per i cittadini di discernere, di scegliere, di decidere, di votare quando non sanno che cosa è vero e cosa non lo è, è qualcosa con cui dobbiamo confrontarci».Il precedente L'esempio fatto da Meloni è reale, avvenuto circa un mese fa quando la stessa premier aveva condiviso una sua foto in lingerie generata con l’IA denunciando il pericolo dei Deepfake che possono «ingannare, manipolare e colpire chiunque. Io - aveva scritto Meloni in quell'occasione - posso difendermi. Molti altri no»