Via libera del Consiglio dei ministri, in esame preliminare, a due decreti legislativi che adeguano la normativa nazionale ai regolamenti europei in materia di sicurezza, formazione e responsabilità civile e penale. Il ministro dell’Interno: "L'IA è un importante strumento di supporto all'azione di polizia, senza mai sostituire il ruolo e le decisioni umane. L'intero provvedimento è permeato da questo principio"

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Via libera del Consiglio dei ministri, in esame preliminare, a due decreti legislativi che adeguano la normativa nazionale ai regolamenti europei sull'intelligenza artificiale, in materia di poteri delle Autorità nazionali, di utilizzo dell'intelligenza artificiale nella formazione, di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l'attività di polizia e di responsabilità civile e penale. "Oggi approviamo un provvedimento che disciplina per la prima volta l'utilizzo dell'Intelligenza artificiale da parte delle forze dell'ordine. L'obiettivo è mettere a disposizione delle forze di polizia le funzionalità più avanzate, al fine di migliorare l'efficienza delle loro attività. Stabilisce che l'IA è importante strumento di supporto all'azione di polizia, senza mai sostituire il ruolo e le decisioni umane. L'intero provvedimento è permeato da questo principio", ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.