Le tecnologie biometriche in mano alla poliziaSegui Domani su Google10 giugno 2026 • 21:09Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presentato in conferenza stampa il decreto legislativo approvato dall’esecutivo che disciplina l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale da parte delle Forze di polizia. La preoccupazione maggiore rimane la sicurezza di dati come quelli biometrici di fronte a minacce che possono derivare da abusi interni alle forze dell’ordine, sia da infiltrazioni criminali nelle banche dati«Non è previsto alcun sistema di sorveglianza di massa o di “Grande fratello” generalizzato». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presentato mercoledì in conferenza stampa il decreto legislativo approvato dal governo che disciplina l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale (Ia) da parte delle Forze di polizia. Un decreto che fa seguito alla legge delega approvata dal Parlamento lo scorso settembre e che mette a terra le norme introdotte dal regolamento europeo nel 2024, che ha sdogPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Marika IkonomuGiornalista di Domani. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di diritti, migrazioni, questioni di genere e questioni sociali
«Nessun Grande fratello» Le regole del governo per l’Ia
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presentato in conferenza stampa il decreto legislativo approvato dall’esecutivo che disciplina l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale da parte delle Forze di polizia. La preoccupazione maggiore rimane la sicurezza di dati come quelli biometrici di fronte a minacce che possono derivare da abusi interni alle forze dell’ordine, sia da infiltrazioni criminali nelle banche dati










