L’Upb alza allo 0,9% la stima per il 2026, sopra il prudenziale 0,6% indicato dall’esecutivo. Giorgetti avvia in Parlamento l’iter per chiedere a Bruxelles maggiori margini di spesa per difesa ed energia. Restano i rischi legati al quadro internazionale, ai prezzi energetici e all’attuazione del Pnrr
L'economia italiana sta mostrando una capacità di tenuta superiore alle attese, nonostante il quadro internazionale sottoposto a shock. A certificare la resilienza della crescita dell'Italia è l'Ufficio parlamentare di bilancio che rivede al rialzo la previsione sul Pil 2026, portandola al +0,9%. Una prospettiva incoraggiante per il governo, che si prepara ad avviare, con l'informativa al Parlamento del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, il percorso per chiedere all'Ue circa 35-36 miliardi di 'flessibilità' per la difesa e l'energia.














