ROMA – Il Pil italiano crescerà meno del previsto, le tensioni commerciali con gli Stati Uniti stanno già avendo conseguenze negative sull’economia italiana. L’Ufficio parlamentare di bilancio, dopo i dati Istat sulla frenata nel secondo trimestre del Pil a -0,1% tagliano le stime di crescita del Paese sia per il 2025 sia per il 2026. Nonostante il traino del Pnnr, due fattori influenzano negativamente il sistema: il rafforzamento dell’euro e la fine dell’effetto scorte, che aveva permesso al Pil di crescere nel primo trimestre 2025 dello 0,3% trainato dalle esportazioni.

L’economia italiana rallenta aspettando i dazi: Pil in calo dello 0,1% nel secondo trimestre

di Flavio Bini

30 Luglio 2025

Upb taglia le stime sul Pil italiano 2025 e 2026