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30 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 11:41
L’economia italiana cala nel secondo trimestre del 2025, in attesa dell’entrata in vigore dei dazi di Donald Trump. Il Pil è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e aumentato dello 0,4% in termini tendenziali. Lo rende noto l’Istat nella stima preliminare: nel primo trimestre la crescita era stata dello 0,3% a livello congiunturale dello 0,7% tendenziale. L’Istituto nazionale di statistica calcola anche che la crescita dell’economia italiana acquisita per il 2025 è pari a +0,5%. Le ultime previsioni ufficiali del governo, contenute nel Dfp, indicano per quest’anno un aumento del Pil dello 0,6%.
La stima della variazione congiunturale del Pil, di cui l’Istat sottolinea la natura preliminare, riflette una diminuzione sia del comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca sia di quello industriale. Il settore dei servizi ha registrato invece, nel complesso dei tre mesi, una sostanziale stazionarietà. Dal lato della domanda, la componente nazionale, misurata al lordo delle scorte, è in crescita, mentre si registra una diminuzione consistente della componente estera netta. Il secondo trimestre del 2025, precisa l’Istituto di statistica, ha avuto una giornata lavorativa in meno sia rispetto al trimestre precedente, sia rispetto al secondo trimestre del 2024.












