Roccelletta non è soltanto una spiaggia. È un quartiere. Ci vivono famiglie tutto l’anno, lavorano attività commerciali e, d’estate, arrivano migliaia di turisti. È il luogo da cui passa buona parte dell’immagine turistica del Comune di Borgia. Per questo, quando sono cominciate ad arrivare le prime segnalazioni, abbiamo deciso di non fermarci all’arenile.

L’inchiesta di Calabria7 prosegue da qui. Abbiamo percorso le strade, osservato i canali, raccolto fotografie, video e decine di testimonianze. Ed è lì che il racconto cambia. Perché il problema, a quanto pare, non finisce sulla battigia. Comincia appena ci si allontana dal mare.

I canali dimenticati

Ci sono immagini che raccontano più di qualsiasi comunicato. I canali realizzati per raccogliere e convogliare le acque meteoriche appaiono, in diversi tratti, privi di quella manutenzione che ci si aspetterebbe da opere pubbliche destinate a garantire il corretto deflusso delle acque. Vegetazione cresciuta senza controllo, detriti accumulati, percorsi difficili e un senso generale di abbandono accompagnano chi raggiunge il mare.

Una residente ci scrive una frase che vale più di tante analisi: “Qui c’è una puzza insopportabile.” Le fotografie mostrano un canale nel quale è presente acqua anche in pieno agosto. Calabria7 non ha gli strumenti per stabilire la natura di quell’acqua e non intende sostituirsi ai tecnici. Sarebbe scorretto. Ma una domanda sì, possiamo farla. Se quel canale è destinato prevalentemente alle acque bianche, è normale che continui a essere alimentato anche nel periodo più secco dell’anno? È una situazione fisiologica oppure richiede verifiche? Sono domande. E come tutte le domande meritano risposte.