L’assessore Mengucci risponde a Boresta. Tutte le criticità per la circolazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Borgo Santa Maria la sicurezza dei pedoni passa anche per tre rotatorie. Dopo una lunga sperimentazione che ha visto le rotatorie (foto, una di quelle) fatte in modo provvisorio con dei new jersey in plastica, i residenti e il consiglio di quartiere vorrebbero che diventino definitive. Ieri, pur riconoscendone l’efficacia, l’assessore Sara Mengucci, all’interrogazione della consigliera Serena Boresta ha dovuto rispondere pane al pane e vino al vino: "Trasformeremo le rotatorie, ad oggi provvisorie perché contrassegnate con i new jersey, appena avremo sufficienti risorse per realizzarle".
Il paese di Borgo Santa Maria è tagliato da arterie che collegano aree industriali e artigianali tra costa e bassa valle del Foglia: per questo è attraversata da flussi di traffico importante. Quali sono le rotatorie? Una in prossimità di Via Monte Cimone, una seconda in prossimità di Strada del Montefeltro all’altezza del civico n.67 e la terza nell’intersezione tra Strada della Foglia e Via Giuseppe Bartolucci. La prima è stata segnalata dai residenti per la velocità eccessiva dei veicoli in transito, la pericolosità delle manovre di svolta e la pericolosità per i pedoni nell’attraversare la strada. La seconda, la rotatoria Strada Montefeltro civ 67, al casello autostradale, è stata la soluzione per mettere in sicurezza l’incrocio dopo vari incidenti gravi. Le criticità di questa rotatoria? "I veicoli su strada Montefeltro, direzione Pesaro – ha spiegato Mengucci – nella doppia corsia di ingresso non rallentano e i mezzi pesanti, in direzione Borgo Santa Maria, per evitare la deflessione, stringono i new jersey dell’anello centrale". Inutile dire che più che new jersey sembrano birilli. E la terza rotatoria? "E’ quella di via Bartolucci/Strada del Foglia, altezza della Tecnoplast) – continua Mengucci – Realizzata nel marzo 2024 su richieste del Quartiere serve a ridurre la velocità e a migliorare la sicurezza delle svolte dei mezzi pesanti e dei numerosi lavoratori nelle ore di ingresso e uscita". Insomma all’amministrazione la questione è chiara. "Le tre rotatorie ci sono e funzionano, anche se sono attualmente provvisorie – ha spiegato Mengucci –: Dobbiamo individuare partecipare a bandi di finanziamento specifici, come quello promosso dalla Regione Marche sulla sicurezza stradale. Nell’ultima variazione di bilancio siamo riusciti a reperire i fondi per la realizzazione della rotatoria di Ponte Valle, anch’essa fortemente richiesta dai cittadini". Boresta si è fatta portavoce osservando che il carattere provvisorio ha dei limiti. In particolare: " i new jersey sono posizionati su manto stradale disallineato e a tratti sconnesso: pertanto non sono ben fissati al suolo. Per questo vengono spostati ovunque". Come birilli appunto.









