Canali irrigui ostruiti dai rifiuti, quintali di masserizie, anche di scarto edilizio, e perfino carrelli della spesa abbandonati in un’area dove da tempo bivaccano nomadi e senza fissa dimora. Proprio qui si sono nuovamente trasferiti alcuni dei nomadi sgomberati nei giorni scorsi dall’accampamento abusivo sotto il ponte della Tangenziale Ovest. Una situazione che si ripete ciclicamente: dopo ogni sgombero, gli occupanti si spostano semplicemente di qualche centinaio di metri, dando vita a un continuo rimbalzo da un’area all’altra. "Questa è ormai una terra di nessuno e lo è da molti anni, nonostante le numerose segnalazioni che abbiamo inviato a tutti gli enti competenti: dalla proprietà del terreno all’amministrazione comunale di Rozzano, fino alla polizia locale. I nomadi vengono sgomberati da una parte, sotto il ponte della Tangenziale, e poco dopo si trasferiscono qui, alle spalle dell’operatore ecologico di Ronchetto, nei pressi dell’area di servizio della Tangenziale Ovest. È un continuo balletto senza che nessuno riesca a risolvere definitivamente il problema. Le aree verdi e i corsi d’acqua di questa zona sono ormai completamente degradati", denunciano gli ambientalsti. L’area in questione è raggiungibile attraverso una stradina che parte dalla rotonda tra il centro commerciale Fiordaliso e il depuratore. Qui vengono frequentemente ritrovati zaini, borse, portafogli e documenti rubati nei parcheggi dell’area commerciale e successivamente abbandonati tra i rifiuti e la vegetazione. Il degrado ambientale è aggravato dalla presenza di rifiuti di ogni genere che finiscono anche nei canali irrigui, compromettendo il regolare deflusso delle acque.
Quintali di rifiuti ostruiscono i canali
ROZZANO Canali irrigui ostruiti dai rifiuti, quintali di masserizie, anche di scarto edilizio, e perfino carrelli della spesa abbandonati in un’area...










