Smantellato accampamento abusivo sotto il ponte della tangenziale ovest. Ci vivevano in 14, tra uomini e donne. Nuovo intervento della polizia locale di Rozzano: gli agenti ieri mattina all’alba hanno sgomberato un accampamento composto da sette baracche costruite con materiali di fortuna, ma attrezzate con gruppi elettrogeni, collegamenti elettrici, punti di approvvigionamento dell’acqua. All’arrivo delle pattuglie, gli occupanti avevano già lasciato l’area. Secondo gli ultimi accertamenti della polizia locale, nell’insediamento vivevano stabilmente 14 persone appartenenti a una comunità nomade. Concluso lo sgombero, è stata avviata la bonifica dell’area con la demolizione delle strutture abusive e la rimozione dei rifiuti, restituendo decoro a una zona da tempo in forte degrado. Non è la prima volta che gli agenti intervengono qui. Già nel settembre dello scorso anno era stato eseguito uno sgombero di un analogo insediamento abusivo, che nel frattempo era stato ricostituito.

Nel corso della mattinata, la polizia locale ha effettuato un secondo intervento in un’area vicina, dopo segnalazioni dei cittadini. Gli agenti hanno accertato la presenza di alcuni furgoni utilizzati come ripari di fortuna. L’operazione rientra nel più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio promosso dall’Amministrazione comunale per contrastare la formazione e il ripristino di insediamenti abusivi nelle zone considerate più sensibili della città. L’attività di vigilanza e monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di prevenire nuove occupazioni abusive, garantire il rispetto della legalità, tutelare il decoro urbano, salvaguardare l’ambiente e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Restano ancora le baracche nei pressi degli orti lungo il Lambro Meridionale dove vivono anche due bambini.