È di 17 moduli abitativi abbattuti e 5 bombole di gas messe in sicurezza il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato nelle prime ore di questa mattina a Roma. L’intervento, coordinato dal VI Distretto di P.S. Casilino, è stato effettuato per ripristinare la sicurezza in un’area degradata e potenzialmente pericolosa, dove era sorto un accampamento abusivo frequentato da persone in condizioni di marginalità sociale.
Operazione coordinata dal VI Distretto Casilino
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, l’azione è stata pianificata seguendo le direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Gli agenti hanno prima circoscritto la zona, garantendo una cornice di sicurezza, per poi permettere l’accesso agli operai specializzati inviati dal Municipio competente del Comune di Roma Capitale. Questi ultimi hanno provveduto all’abbattimento dei 17 moduli abitativi di fortuna che componevano il micro campo.L’urgenza dell’operazione è stata determinata dalle condizioni di degrado e dalla presenza di materiali altamente infiammabili, tra cui 5 bombole di gas e suppellettili pericolose. Il sito era frequentato da soggetti, perlopiù di origine sinti, che avevano allestito cucine da campo e manufatti di fortuna. Le elevate temperature della stagione hanno aumentato il rischio di incendi, rendendo necessario un intervento tempestivo per la sicurezza pubblica e la tutela della mobilità urbana.Dettagli dell’accampamento e delle operazioni di bonifica







