| 4 Luglio 2026 15:01 |

2 minuti per la lettura

(Adnkronos) – E’ stata ulteriormente rafforzata, su indicazione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, l’attività di contrasto rispetto a fenomeni di microcriminalità, degrado e disturbo alla quiete pubblica al Colosseo, dopo i fuochi e l’assalto agli agenti della Polizia Locale da parte di un gruppo di maranza. Carabinieri e Polizia di Stato, a partire dalle 18 di ieri, hanno cinturato tutta l’area del Colosseo e di via dei Fori Imperiali. Chiuse tutte le direttrici, sono state oltre 350 le persone identificate, prevalentemente di origine extracomunitaria, presenti nella zona del sito archeologico. Dieci sono state arrestate e 9 denunciate per il possesso di coltello a serramanico, tirapugni, rapina, indebito utilizzo di strumento di pagamento elettronico, divieto di sorvolo, esercizio abusivo dell’attività di guida turistica, sostanza stupefacente e furto aggravato.

“Sono grato alle Forze dell’ordine per la costante attività sul territorio con azioni mirate e capillari. In Italia – ha ribadito Piantedosi – non c’è spazio per impunità e zone franche. Va sottolineato infatti che i responsabili delle azioni incivili e criminali avvenute a Roma, a Napoli e altrove, sono stati tempestivamente individuati dalle Forze dell’ordine, come nella quasi totalità dei casi, e adesso risponderanno dei loro comportamenti a norma di legge”.