Ci sono inchieste che nascono da una fotografia. E poi ci sono inchieste che, fotografia dopo fotografia, finiscono per raccontare un intero territorio. È quello che sta accadendo a Roccelletta di Borgia. Siamo partiti da una semplice segnalazione. Pensavamo di raccontare una spiaggia.

Abbiamo scoperto un territorio che continua a restituire immagini, testimonianze e domande alle quali, finora, nessuno ha dato risposte convincenti. Mentre qualcuno provava a spostare il dibattito su norme, habitat, ecosistemi e dune, noi abbiamo continuato a fare l’unica cosa che sappiamo fare.Guardare. Fotografare. Verificare. Perché il giornalismo non consiste nel vincere una discussione sui social. Consiste nel raccontare la realtà.

Sotto il tappeto non c’è solo la polvere

Più scaviamo, più emergono elementi nuovi. Non soltanto fotografie. Ma video, documenti e decine di segnalazioni arrivate direttamente alla redazione di Calabria7. Molte sono ancora in fase di verifica. Ed è proprio per questo che oggi non le pubblichiamo. Perché noi non rincorriamo Facebook. Verifichiamo. Poi scriviamo. Una cosa però possiamo dirla. Sotto quel tappeto c’eramolto più della polvere. Le testimonianze parlano di strade dissestate, pineta nel degrado, accessi difficili, rifiuti abbandonati, fogne, marciapiedi impraticabili e servizi carenti.Problemi che nulla hanno a che vedere con qualsiasi discussione botanica.