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Toni cordiali e dichiarazioni di intenti comuni nel vertice dei ministri dell'Interno: anche per l'Unione europea la priorità è rinforzare le frontiere e chiedere la collaborazione dei Paesi di partenza dei migranti. Ma in modo diverso rispetto a come vuole farlo Roma. E non si placa lo scontro tra Italia e Spagna
L’obiettivo è comune, i toni concilianti. Divergono le ricette: quella italiana non convince al 100% l’Unione europea. L’esito della videoconferenza dei ministri dell’Interno, chiesta da Roma e altri 21 stati membri dopo la crisi migratoria di Ceuta, appare chiaro quando Magnus Brunner, commissario Ue agli affari interni, prende parola.
Nonostante la crisi fosse spagnola, l’Italia è protagonista della giornata. Perché è stata Giorgia Meloni a chiedere il summit e perché sono italiane le richieste più forti e le mosse più discusse.












