Ciao Ester,
Ti scrivo per raccontarti la mia storia, sperando di avere un piccolo riscontro, un consiglio, qualsiasi cosa. L’anno scorso io, al 100% razionale, rigida (forse troppo) e calcolatrice, ho mandato all’aria una storia d’amore con un ragazzo d’oro, mio coetaneo (25 anni) perché mi sono follemente innamorata di un uomo sposato con due bambine che, dopo avermi conosciuta ed avere iniziato ad amarmi, si è separato.
Ci siamo frequentati per un po’, continuamente in bilico in quanto io non sono mai stata convinta di vivere una storia di questo tipo: provavo fastidio per tutto, rabbia, impotenza, a tratti odio folle verso di lui, verso l’ex moglie ancora così presente, verso tutta la situazione. Ho vissuto giorni e notti facendomi venire il sangue amaro, amandolo, ma pentendomi di avere buttato all’aria la mia storia così tranquilla e serena con il mio ex, ricca di progetti e sogni. Mi sono chiesta continuamente come io abbia potuto entrare in una storia simile, ma è accaduto e ne sto pagando le conseguenze. Ora una parte di me mi urla SCAPPA ogni giorno di più, il cuore mi implora di restare.
Ma ho paura di andare incontro ad un fallimento, ho paura di trovarmi tra pochi anni con un pugno di mosche in mano. Vorrei solo dimenticare tutto e provare a ricostruire la mia felicità con il mio ex ragazzo, ma ho il terrore che qualsiasi passo possa essere fonte di pentimento un domani. Ho paura di non riuscire a dimenticare quest’uomo.








