“Per anni ho pensato che l’amore bastasse a tenere in piedi tutto. Anche quando i conti non tornavano, anche quando le difficoltà economiche diventavano quotidiane, anche quando io rinunciavo a cose piccole ma importanti per me. Poi, ho capito che non era solo una questione di soldi: era una stanchezza più profonda, il sentirsi sempre in bilico senza trovare mai equilibrio, stabilità”. Si confessa con sincerità Vanessa E., 44 anni, estetista della provincia di Torino. “Sono sposata con Fabrizio da quando avevo 30 anni. L’ho sempre supportato, anche quando le sue idee di lavoro si sono rivelate fallimentari. Ma a un certo punto ho iniziato a sentire che stavo sostenendo tutto da sola, la nostra storia, la nostra vita. E mi sono stancata, ecco tutto”.
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Un matrimonio fatto di sacrifici e promesse “Fabrizio è sempre stato un uomo pieno di idee, di progetti, di iniziative. Il problema è che quasi nessuna di queste cose è risultata vincente. Cambia spesso lavoro, si reinventa continuamente, ma successo mai. Io, invece, ho sempre cercato di tenerlo su, anche economicamente. Ho rinunciato ai miei risparmi, alle vacanze, a qualsiasi spesa non fosse indispensabile. Negli ultimi cinque anni non siamo mai partiti, non ci siamo mai concessi un momento di stacco, un viaggio o un semplice weekend fuori. A volte è stato complicato anche semplicemente comprarmi un paio di scarpe senza sentirmi in colpa. Eppure, non ho mai smesso di amarlo e nemmeno di credere in lui. Pensavo che prima o poi le cose si sarebbero sistemate. Ma con il tempo, la fiducia in lui ha ceduto il passo a una sensazione di fatica costante. Come se la nostra vita fosse sempre in sospeso, in attesa di qualcosa che non arrivava mai. Mi sono sentita fallita e troppo stanca per continuare a sentirmi così”.







