La psicologa: «I rapporti necessitano di manutenzione costante e di occhi che sappiano guardare»

di Veronica Mazza

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«Mi sono sempre chiesta se Marco mi tradisse, visto che da quando conviviamo mi dà per scontata, senza quasi non vedermi più. Eppure, alla fine, a essergli infedele sono stata io”. Valentina L. il nome di fantasia dietro il quale si cela una donna di 38 anni che vive a Milano e lavora nell’ambito dell’informatica. “Vi scrivo per sfogarmi, forse per liberarmi del peso di questo segreto. Non ho cercato il tradimento, non l’ho mai considerato né voluto. Credo si sia aperta una sorta crepa dentro di me, che si è allargata mano mano che la frustrazione cresceva, finché la distanza tra me e lui è diventata troppa e ho ceduto alle avances di un collega».

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