Oggi lavorare da casa non solo � possibile, ma spesso � anche un valore aggiunto sia per le aziende, sia per i lavoratori. Il ritorno in presenza imposto dall'alto � per� un fenomeno sempre pi� diffuso, ma ha prodotto un effetto opposto a quello dichiarato: invece di ricompattare le aziende, ha eroso la fiducia tra dipendenti e dirigenti.

Lo mostra un'indagine condotta su 1.000 lavoratori a tempo pieno negli Stati Uniti, tutti colpiti da politiche di rientro nuove o pi� rigide negli ultimi dodici mesi. Il dato che pesa di pi� riguarda le motivazioni percepite. Il 72% degli intervistati � convinto che l'obbligo di presenza serva a spingere le persone a dimettersi spontaneamente, una forma di taglio del personale senza costi di licenziamento. Su una scala da 0 a 100, la fiducia nel fatto che l'RTO riguardi davvero la produttivit� si ferma a un tiepido 59.

Presenza s�, impegno no: come rispondono i lavoratori all'obbligo di rientro in ufficio

La frattura � generazionale. La Generazione Z e i Millennial pi� giovani si collocano circa 20 punti sotto nella fiducia verso il management, segno che la lettura cinica delle regole aziendali cresce tra chi � entrato nel mondo del lavoro durante e dopo la pandemia. Chi si sente controllato, inoltre, ottimizza il comportamento, non i risultati.