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Redazione Economia
Non si tratta di una preoccupazione economica legata alla perdita di reddito, ma di un'ansia più profonda che investe l'identità professionale stessa e la proiezione nel medio-lungo termine
Il posto di lavoro? È percepito a rischio dagli italiani. Secondo l'indagine People at Work 2026 condotta da Adp Research e riportata da il Sole 24 ore, emerge un quadro preoccupante sulla percezione della stabilità professionale in Italia: ben l'80% dei lavoratori occupati teme concretamente il rischio di eliminazione della propria mansione. Un dato che collocherebbe il nostro Paese tra le situazioni più critiche nel panorama europeo e che riflette una crescente fragilità nel rapporto tra dipendente e organizzazione. L'analisi rivela come la questione della job security rappresenti ormai una delle priorità centrali nel dibattito sulla qualità del lavoro. Non si tratta di una preoccupazione meramente economica legata alla perdita di reddito, ma di un'ansia più profonda che investe l'identità professionale stessa e la proiezione nel medio-lungo termine.
Il confronto UeIl rapporto offre una prospettiva comparativa. Mentre l'Austria registra il livello di insicurezza più elevato (27%), l'Italia si posiziona comunque in una fascia critica (20%), superando significativamente la media di Paesi come la Germania (24%) e allineandosi sostanzialmente al Regno Unito (25%). La Repubblica Ceca presenta il valore più basso (12%), suggerendo come la percezione di stabilità sia fortemente correlata ai contesti economici nazionali e alle politiche di tutela dell'occupazione.






