Dopo le «Grandi dimissioni» emerse nel periodo della pandemia e dopo il «grande pentimento» di chi aveva lasciato il posto di lavoro per poi ripensarci, arriva nel mondo dei lavoratori il «grande distacco». Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio HR Innovation practice, questo fenomeno colpisce sempre di più i lavoratori rassegnati all'insoddisfazione, che rinunciano a cercare condizioni migliori e spengono progressivamente le proprie energie, rimanendo in azienda ma riducendo al minimo il proprio coinvolgimento.
L’ufficio? È affollato di «quiet quitter»: dipendenti insoddisfatti, il 41% vuole cambiare lavoro, solo uno su 10 sta bene
Cresce la rassegnazione in ufficio. Secondo uno studio dell’Osservatorio Hr Innovation Practice del Politecnico di Milano solo il 10% dei dipendenti sta bene







