Un lieve calo che, però, non ferma il fenomeno delle dimissioni. Che in Italia non sono più così rare. Fino alla pandemia, erano state più di un milione e mezzo soltanto in due anni.

Nel 2021, è arrivato il boom: 1.904.847 di occupati che hanno deciso di lasciare il primo posto, il 36% in più rispetto al 2020.

Così anche negli anni successivi: 2.182.632 nel 2022, 2.153.741 nel 2023, 2.102.033 nel 2024 e 465.044 nel primo trimestre del 2025.

Lavoro dinamico e Job hopping

La crescita sembra essersi fermata, ma i dati restano più alti rispetto al periodo precedente al Covid. «Più che un calo – spiega Francesco Seghezzi, presidente di Adapt – l’aumento si è stabilizzato. Non si può dire che si sia tornati indietro».