Gianni Infantino, massima carica della Fifa, ha emesso una nota in cui smentisce con forza di essersi appellato a Donald Trump per evitare di essere detronizzato dal massimo scranno mondiale del calcio. "Il presidente della Fifa non ha effettuato alcuna telefonata al presidente degli Stati Uniti, né ad alcun membro della sua amministrazione, negli ultimi giorni. Si tratta di pura invenzione". Ma oltre alla questione della presunta telefonata sembra che Infantino, con il suo progetto di coinvolgimento di soggetti privati nel capitale Fifa, abbia fatto arrabbiare davvero tutti: gli ultimi a mostrare insoddisfazione, in ordine temporale, sono state la Federazione Serba e l'intera Concacaf guidata da Victor Montagliani, possibile candidato alla presidenza del massimo organo mondiale di governo del calcio. Inoltre, uno dei suoi massimi alleati, Arsene Wenger, non ha esitato a criticare il progetto dicendosi estraneo, non a conoscenza e assolutamente favorevole al ritiro.Le parole di Wenger Il ritiro del piano della Fifa che prevedeva di aprirsi agli investitori privati era "assolutamente necessario", ha dichiarato Arsene Wenger. "Non sono stato coinvolto in questo progetto, di cui ho appreso solo dalla stampa", ha aggiunto il francese, attuale direttore dello sviluppo globale del calcio della Fifa ma anche consulente tecnico dell'Ifab, l'organismo che governa le regole del calcio.Il comunicato della Serbia "La Federazione Calcistica Serbia ha ritirato il suo sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per un nuovo mandato come Presidente FIFA. Ricordiamo che la Federazione Federativa di Serbia ha formalmente espresso per iscritto il suo sostegno al signor Infantino il 25 maggio di quest'anno, ma dopo un'attenta valutazione degli sviluppi che hanno seriamente minato la reputazione e la credibilità sia della FIFA che del suo Presidente nel periodo passato, questa è l'unica mossa logica e razionale. La Federazione Calcistica della Serbia ritiene che il futuro del calcio mondiale debba basarsi sulla trasparenza, il dialogo, il rispetto reciproco e i rapporti di partner tra tutte le confederazioni e associazioni nazionali. Riteniamo che nessuna decisione di importanza strategica per il futuro del calcio debba essere presa senza un ampio consenso e una consultazione aperta con tutti gli stakeholder rilevanti. La Federazione Calcistica Serbia rimane impegnata nella cooperazione con FIFA, UEFA e tutte le associazioni nazionali allo scopo dello sviluppo e del miglioramento del calcio, ma ritiene anche che in questo momento sia necessaria una nuova fiducia, oltre a un nuovo approccio e una nuova gestione che contribuiscano a ristabilire il dialogo, l'unità e la credibilità delle istituzioni calcistiche internazionali".La situazione Concacaf Diversi paesi della Confederazione centroamericana e caraibica starebbero valutando la possibilità di seguire l'esempio dell'Europa e ritirare formalmente il proprio sostegno al presidente della Fifa, Gianni Infantino, nell'assemblea elettiva del marzo 2027. Tutti i 41 membri, scrive il Guardian, avevano presentato lettere di appoggio per la campagna di rielezione di Infantino prima dei Mondiali, "ma molti stanno ora seriamente considerando di ritirarle". Giovedì scorso la Finlandia è stata la prima delle 211 federazioni affiliate alla Fifa a ritirare pubblicamente il sostegno a Infantino, ricorda il Guardian, seguita lunedì dalla Federcalcio gallese. La Concaca, presieduta da Victor Montagliani, ha tenuto una riunione d'emergenza venerdì e, secondo una fonte presente all'incontro, tutti i membri sono fortemente allineati con la Uefa, che per prima ha chiesto le dimissioni di Infantino.
Fifa: "Invenzione telefonata a Trump". Ma Infantino è sotto assedio, Wenger lo critica
Infantino, la Fifa no chiamata a Trump ma Wenger attacca giusto ritirato il piano non sapevo niente












