di

Dimitri Canello

Le immagini della foschia stanno facendo il giro dei social, tanti gli scatti dalle «città vaporiere» del Veneto. I meteorologi: «Fenomeno raro che amplifica la sensazione di afa intensa, l'affaticamento e lo stress»

Un risveglio da pieno autunno nel cuore dell’estate. Campi, strade e paesi avvolti da una fitta coltre grigia, visibilità ridotta e un paesaggio che sembrava riportare al mese di novembre anziché al 4 agosto. La nebbia, fenomeno insolito in questo periodo dell’anno, ha sorpreso migliaia di veneti fin dalle prime ore del mattino, scatenando una valanga di fotografie e commenti sui social network. Da Treviso a Padova, dal Bassanese alla Pedemontana fino alla pianura veneziana, in molti hanno immortalato uno scenario decisamente fuori stagione. «Sembrava di essere tornati in autunno», scrive un utente. «Non vedevo una nebbia così ad agosto dagli anni Ottanta», racconta un altro. E sono decine i commenti di chi richiama alla memoria episodi vissuti oltre quarant’anni fa, quando fenomeni simili, pur rari, erano rimasti impressi nei ricordi. Proprio questo contrasto tra il calendario estivo e un paesaggio tipicamente autunnale ha alimentato stupore e curiosità.