VENEZIA - Colpo di coda dell’inverno a Nordest. «La stagione invernale 2025-2026 in Veneto è stata molto calda e con piovosità nella norma», ha osservato ieri l’Arpav, stilando il rapporto trimestrale relativo al periodo compreso fra dicembre e febbraio. Ma nelle stesse ore la Regione, attraverso il Centro Valanghe di Arabba, ha emesso un bollettino sperimentale di previsione nevicate: benché la primavera astronomica sia iniziata ancora con l’equinozio del 20 marzo, e quella meteorologica addirittura il 1° per convenzione, da domani tornerà infatti il freddo, con nevicate attese fino a giovedì anche a basse quote. Pure in Friuli Venezia Giulia l’Arpa prevede «marcato peggioramento con precipitazioni abbondanti su tutta la regione, quota neve in rapido calo fino a 300-500 metri».

Il cielo soleggiato e le temperature gradevoli di ieri e oggi saranno presto soppiantati dall’irruzione artica. «Mercoledì – riferiscono gli esperti della Regione – l'arrivo di un'importante saccatura dal nord Atlantico, con aria molto fredda proveniente dalle latitudini artiche, determinerà un episodio pluvionevoso dal pomeriggio su tutte le Alpi, con un significativo calo delle temperature, che si porteranno nella notte su valori tipicamente invernali, e un forte rinforzo dei venti da nord in alta montagna».