Di: Il giardino di Albert / Christian Bernasconi Le estati sono sempre più calde, le ondate di canicola e le allerte meteo per il caldo estremo sono ormai una costante. Nelle aree urbane densamente edificate, l’effetto isola di calore rende l’aria irrespirabile. Cittadini, urbanisti e progettisti cercano soluzioni architettoniche concrete per rinfrescare le abitazioni e mitigare le temperature esterne.I tetti verdi e le tradizionali facciate ventilate ricoperte di rampicanti rappresentano già ottimi alleati contro il surriscaldamento. La ricerca svizzera ha ora compiuto un ulteriore passo in avanti. Esperti dell’Università di Lucerna dei settori del design, della tecnica edilizia, dell’ingegneria civile e dell’architettura, in collaborazione con l’Università di Scienze Applicate di Zurigo e aziende del settore edile, hanno elaborato GreenBrick: un’innovativa facciata in mattoni vegetali capace di unire design, bioedilizia e risparmio idrico. Il ritorno della canicolaIl Quotidiano 26.07.2026, 19:00Il ruolo cruciale degli spazi verdiNelle città moderne, l’abbondanza di cemento, asfalto e superfici scure crea il fenomeno delle isole di calore. Questi materiali accumulano calore durante il giorno e lo rilasciano gradualmente di notte, impedendo alle aree urbane di rinfrescarsi.Il tentativo principale per contrastare questo fenomeno consiste nella creazione e nel potenziamento degli spazi verdi urbani. Parchi pubblici, viali alberati, giardini condivisi e corridoi ecologici non sono solo elementi estetici, ma vere e proprie infrastrutture di raffreddamento naturale. Gli alberi e le piante agiscono su due fronti: garantiscono delle zone d’ombra e, grazie all’evapotraspirazione, rilasciano umidità nell’aria, abbassando attivamente la temperatura circostante. Tuttavia, nei quartieri storici o ad altissima densità edilizia, lo spazio orizzontale a terra per piantare nuovi alberi è spesso inesistente. https://rsi.cue.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Il-tempo-degli-alberi-da-decoro-a-vera-infrastruttura-climatica--3707472.htmlIl verde verticale e la novità di GreenBrickDove manca lo spazio per un parco, è possibile sfruttare le superfici degli edifici. I tetti verdi isolano le coperture. Le facciate verdi classiche richiedono spesso strutture di supporto elaborate. Il progetto di ricerca GreenBrick propone un approccio rivoluzionario. Si tratta di un sistema di facciata modulare che combina l’argilla cotta (un materiale naturale, traspirante e duraturo) con muschi e piante resistenti alla siccità.Il principio su cui si basa è il raffreddamento per evaporazione. I mattoni in argilla fungono sia da elemento strutturale che da supporto per la vegetazione, creando un microclima temperato a ridosso delle pareti domestiche. Il sistema offre alcuni interessanti vantaggi. Da un lato, un basso consumo idrico perché richiede appena 1,3 litri di acqua al giorno per metro quadrato, una quantità nettamente inferiore rispetto ai tradizionali giardini verticali. Inoltre, si basa su un’irrigazione a circuito chiuso che sfrutta principalmente l’acqua piovana. Infine, dal punto di vista botanico, combina i muschi (capaci di trattenere l’umidità) con piccole piante da vaso (come felci o gerani) che proteggono il muschio dal sole diretto.Verde urbanoIl giardino di Albert 05.05.2024, 18:05Più fresco, più biodiversità e meno rumoreI test pratici e le simulazioni termiche condotte dai ricercatori svizzeri hanno confermato l’efficacia di questa tecnologia. Nelle immediate vicinanze dell’edificio, la temperatura può abbassarsi fino a quattro gradi Celsius. Oltre all’effetto rinfrescante e al minor consumo idrico, il progetto ha evidenziato ulteriori effetti positivi: offre agli insetti una maggiore varietà di fiori e crea ulteriori microhabitat e biotopi verticali di collegamento. Questi consentono agli uccelli e ad altri piccoli animali di spostarsi da un’area all’altra, aspetto fondamentale per la biodiversità. Allo stesso tempo, la forma e la vegetazione delle superfici in mattoni migliorano l’isolamento acustico della facciata. In particolare, il rumore del traffico viene attenuato nelle vicinanze dell’edificio e quindi percepito come meno forte. Il sistema ha inoltre una struttura modulare e può essere smantellato o sostituito anche solo parzialmente. Essendo un sistema di facciata sospesa, la GreenBrick appare facilmente combinabile con altri sistemi sospesi, come ad esempio i pannelli solari. Anatomia della casaIl giardino di Albert 18.04.2026, 16:55©OFF THE FENCELe ondate di calore e l’aumento delle temperature urbane richiedono soluzioni architettoniche nuove per rendere più vivibili le abitazioni. In quest’ottica GreenBrick è una soluzione interessante: una tecnologia che dimostra come sia possibile coniugare innovazione, sostenibilità e benessere abitativo.
GreenBrick, la facciata verde che rinfresca gli edifici - RSI
Un sistema modulare sviluppato in Svizzera riduce la temperatura fino a 4 gradi e consuma solo 1,3 litri d’acqua al giorno per metro quadrato















